In questi ultimi giorni si è sentito parlare moltissimo della scatola nera che può essere inserita sulle automobili per ottenere degli sconti sul premio assicurativo; ed ecco alcune delucidazioni proprio su questo argomento.
La scatola nera non è una cosa del tutto nuova infatti viene già utilizzata da alcune compagnie assicurative per permettere ai propri clienti di ottenere dei sostanziali sconti; ma a cosa serve realmente questo dispositivo? Prima di tutto invia tutti i percorsi effettuati dal veicolo ad una certa centrale operativa, in caso di incidente però è in grado anche di lanciare l’allarme; una volta ricevuto il segnale d’allarme la centrale operativa invia anche i soccorsi sul luogo dell’incidente.
La possibilità di capire al meglio la dinamica dell’incidente permette di fare tutti gli accertamenti del caso per evidenziare al meglio tutte le colpe; il dispositivo può essere molto utile però anche in caso di furto perché così l’auto è più facilmente localizzabile. Nelle compagnie assicurative che già lo utilizzano l’attrezzatura è a carico dell’assicurato mentre invece col decreto sarà a carico delle compagnie assicurative, e un ulteriore sconto viene dato anche per coloro che consentono alle compagnie di ispezionare l’auto. Una rivoluzione sì ma dove va a finire la privacy?






20 febbraio 2012 at 17:25
Buonasera, nel vostro intervento menzionate un problema di privacy.
In che modo la scatola nera può ledere la privacy del cittadino? Credo sia un problema molto marginale specie per chi vive in città dove ogni marciapiede è sotto l’occhio vigile di una telecamera…
22 febbraio 2012 at 13:30
Condivido la scatola NERA,ciao a tutti.