Il premio assicurativo in quest’ultimo periodo sta mettendo in seria difficoltà tutti gli italiani più della crisi economica stessa. Se infatti si fa un rapido paragone con gli altri paesi europei si nota subito la differenza: in Italia il costo medio del premio assicurativo è di circa 400 euro mentre invece negli altri paesi si aggira intorno ai 230 euro.
Ci sono addirittura alcune compagnie assicurative decisamente esagerate che hanno chiesto ai propri clienti 8500 euro, ma come mai c’è quest’enorme disparità di trattamento? Il motivo sembrerebbe secondo le compagnie assicurative che nel Mezzogiorno ci sono clienti che apportano maggiori rischi alle compagnie e in pratica gli altri si trovano a pagare di più anche per chi non lo fa. Infatti, la percentuale delle frodi è molto alta e sempre in continua crescita, e rispetto ai livelli europei noi in Italia abbiamo i livelli più alti in assoluto di lesioni personali.
E’ la concorrenza che non funziona perfettamente per questo i prezzi lievitano in modo esagerato, per risolvere anche in parte il problema delle frodi aggiornando il proprio sistema di liquidazione.
Il problema di fondo invece è che un amministratore si occupa contemporaneamente di varie compagnie assicurative azzerando così di fatto la concorrenza tra di esse.






13 gennaio 2012 at 21:26
Per quanto possa servire la mia opinione, io penso che sia davvero scandaloso e credo anche antidemocratico, ciò che oggi succede in Italia e specie nel mezzogiorno.
Sto parlando degli aumenti spropositati delle Rca auto e moto, aumenti che non hanno nulla a che vedere con la famosa bonus-malus, che di fatto non ha più senso di esistere.Mi chiedo ma è possibile che non si possa davvero far nulla per bloccare i furbi e premiare i virtuosi?Io non ci ceredo! é troppo facile nascondersi dietro scuse invece di far qualcosa per cambiare davvero le cose.
Basterebbe istituire un albo degli assicurati, con tanto di nome,cognome e storico dell’automobilista, anzichè controllare l’attestato di rischio e il numero di targa che alla fine serve a ben poco..
Si puo fare qualcosa e si deve fare qualcosa, io operaio da 1200 euro al mese non posso pagare in prima classe 1300 euro l’anno per assicurare la mia auto, vorra dire che qui nel sud il mercato automobilistico è destinato a morire, molto presto. grazie a tutti
5 marzo 2012 at 22:59
ciao, concordo con quello che ha detto alessandro. E scrivo sopratutto all’assicurazione RCA perchè invece ci mettiamo d’accordo tutti e vediamo veramente le buste paghe degli italiani, il reddito e in base al loro requisito pagano l’assicurazione? io non credo proprio che sia lo stato o i politici a far aumentare la tassa dell’assicurazione. ma negli ultimi anni le assicurazioni con l’aumento dei mezzi sono andati in tilt, quindi hanno preferito inventare scuse: la crisi+aumento assicurazione. cmq se non si danno una calmata tutti saremmo costretti a vendere le nostre auto…grazie ciao